Migliori Correttori: caratteristiche e come scegliere
Il correttore è uno dei prodotti più versatili del make-up. Può essere utilizzato per attenuare occhiaie, rossori, macchie e piccole imperfezioni, ma anche per illuminare alcune zone del viso e rendere la base più uniforme.
Scegliere il correttore giusto non significa semplicemente trovare una tonalità più chiara del fondotinta. È importante considerare tono, sottotono, zona di applicazione, coprenza, texture e finish.
Inoltre, non tutti i correttori hanno la stessa funzione. Un prodotto utilizzato per coprire un brufolo può avere caratteristiche molto diverse da quello scelto per illuminare il contorno occhi.
A cosa serve il correttore
Il correttore può svolgere diverse funzioni all’interno del make-up.
Le principali sono:
- coprire le occhiaie
- attenuare rossori
- nascondere piccole imperfezioni
- uniformare discromie
- illuminare il contorno occhi
- definire alcune zone del viso
- perfezionare la base dopo il fondotinta
Per questo motivo è possibile utilizzare anche correttori di tonalità e texture differenti nella stessa routine.
Concealer e color corrector: qual è la differenza?
È importante distinguere tra concealer e color corrector.
Il concealer tradizionale ha generalmente una tonalità simile a quella della pelle e viene utilizzato per coprire o uniformare.
Il color corrector utilizza invece colori specifici per neutralizzare visivamente determinate discromie prima dell’applicazione del correttore tradizionale.
| Prodotto | Funzione principale |
|---|---|
| Concealer | Coprire e uniformare |
| Color corrector | Neutralizzare una discromia |
| Concealer illuminante | Aggiungere luminosità |
| Concealer ad alta coprenza | Coprire imperfezioni più evidenti |
Non è sempre necessario utilizzare un color corrector. Per molte esigenze è sufficiente un buon correttore nella tonalità appropriata.
Come scegliere il colore del correttore
La tonalità ideale dipende dall’utilizzo.
Per coprire un’imperfezione, il correttore dovrebbe essere il più possibile vicino al colore della pelle.
Per illuminare il contorno occhi, può essere leggermente più chiaro.
Utilizzare un prodotto estremamente chiaro su un’area molto scura non significa necessariamente ottenere un risultato più luminoso. In alcuni casi può rendere la zona grigiastra o creare un contrasto evidente.
Correttore per le occhiaie
Il contorno occhi è una delle zone più difficili da trattare.
Le occhiaie possono avere tonalità differenti, tra cui:
- blu
- viola
- marrone
- rossastra
- grigiastra
La scelta del correttore dovrebbe quindi tenere conto sia del colore dell’occhiaia sia del proprio sottotono.
Correttore per occhiaie blu o viola
Le tonalità pesca e albicocca possono aiutare a neutralizzare visivamente alcune tonalità bluastre o violacee.
Su incarnati più profondi possono essere necessarie tonalità più intense, come arancio o terracotta.
Correttore per occhiaie marroni
Per le discromie marroni possono essere utili tonalità calde e pesca, scelte in base alla profondità dell’incarnato.
Correttore per occhiaie rossastre
Una tonalità neutra o leggermente gialla può essere utilizzata a seconda del colore dell’area e del sottotono della pelle.
È importante non applicare automaticamente lo stesso colore a tutte le occhiaie.
La teoria del colore nel correttore
Il color correcting si basa sul principio della neutralizzazione cromatica.
| Colore della discromia | Tonalità correttiva generalmente utilizzata |
|---|---|
| Rosso | Verde |
| Blu | Pesca o arancio |
| Viola | Giallo |
| Giallastro | Lavanda |
| Arancio | Blu chiaro |
La quantità di prodotto dovrebbe essere minima. Il color corrector non deve necessariamente coprire completamente la zona.
L’obiettivo è neutralizzare il colore prima di applicare il correttore.
Correttore per brufoli e imperfezioni
Per coprire un brufolo o una piccola imperfezione è generalmente preferibile utilizzare un correttore vicino al colore della pelle.
Un prodotto troppo chiaro può attirare l’attenzione proprio sulla zona che si vuole nascondere.
Per le imperfezioni localizzate possono essere utili:
- texture più dense
- coprenza media o alta
- formule modulabili
- applicatori di precisione
Il prodotto dovrebbe essere applicato soltanto sulla zona interessata e sfumato sui bordi.
Correttore per rossori
Quando il problema principale è il rossore, è possibile utilizzare un color corrector verde in quantità molto piccola.
Il verde può aiutare a neutralizzare visivamente il rosso.
Successivamente si può applicare un correttore color pelle per uniformare la zona.
Non è necessario ricoprire l’intero viso con il correttore verde. Deve essere utilizzato in modo localizzato.
Correttore per macchie
Per macchie e discromie, il correttore dovrebbe essere scelto in base al colore della macchia e al proprio incarnato.
Una coprenza media o alta può essere utile quando la discromia è particolarmente evidente.
La tecnica migliore è spesso la stratificazione.
È preferibile applicare una piccola quantità, sfumare i bordi e aggiungere prodotto soltanto se necessario.
Come scegliere il sottotono
Come per il fondotinta, anche nel correttore il sottotono ha un ruolo importante.
| Sottotono | Tonalità generalmente associate |
|---|---|
| Caldo | Giallo, dorato, pesca |
| Freddo | Rosa, rosato |
| Neutro | Beige neutro, nude |
| Olivastro | Beige neutro o leggermente giallo |
Le descrizioni delle tonalità cambiano tra i marchi, quindi è importante considerare anche il sistema di classificazione utilizzato dal brand.
Correttore più chiaro o dello stesso colore?
Dipende dalla funzione.
| Utilizzo | Tonalità consigliata |
|---|---|
| Brufoli | Vicina al colore della pelle |
| Macchie | Vicina al colore della pelle |
| Rossori | Color corrector + concealer |
| Occhiaie | Vicina al proprio incarnato o leggermente più chiara |
| Illuminare | Leggermente più chiara |
| Contouring | Più scura |
Un correttore utilizzato per coprire un’imperfezione dovrebbe generalmente integrarsi con la pelle.
Un prodotto destinato a illuminare può invece essere leggermente più chiaro.
Texture del correttore
La texture influenza molto il risultato finale.
| Texture | Caratteristiche |
|---|---|
| Liquida | Leggera e versatile |
| Cremosa | Confortevole e modulabile |
| Compatta | Generalmente più concentrata |
| Stick | Pratica e precisa |
| Mousse | Morbida e leggera |
| Balm | Più ricca e cremosa |
Non esiste una texture migliore in assoluto.
La scelta dipende dalla zona di applicazione e dal tipo di pelle.
Correttore per pelle secca
Il contorno occhi e le zone secche possono beneficiare di formule più elastiche e confortevoli.
Sono generalmente interessanti:
- texture cremose
- formule idratanti
- finish naturali
- prodotti sottili e modulabili
È preferibile evitare di accumulare troppo prodotto nelle zone secche.
Correttore per pelle grassa
Per una pelle che tende a lucidarsi possono essere interessanti formule più leggere e resistenti.
Una texture troppo ricca potrebbe risultare meno confortevole in alcune zone.
Per le imperfezioni può essere utile un correttore più concentrato, mentre per il contorno occhi può essere preferibile una formula più sottile.
Correttore per pelle matura
Con la pelle matura la quantità di prodotto è particolarmente importante.
Un correttore molto spesso applicato in grande quantità può accumularsi nelle linee.
Una formula sottile e modulabile può permettere di ottenere una coprenza controllata.
Il prodotto dovrebbe essere applicato soprattutto dove serve, evitando di coprire inutilmente l’intera zona sotto gli occhi.
Correttore per pelle sensibile
Per la pelle sensibile è importante considerare la tollerabilità individuale della formula.
Una texture leggera può risultare più confortevole, ma la risposta varia da persona a persona.
È sempre preferibile introdurre un nuovo prodotto gradualmente e osservare come reagisce la pelle.
Come scegliere la coprenza
La coprenza dovrebbe essere proporzionata alla necessità.
Coprenza leggera
Ideale per:
- illuminare
- uniformare leggermente
- look naturali
- trucco quotidiano
Coprenza media
Versatile per:
- occhiaie moderate
- piccole macchie
- rossori
- imperfezioni
Coprenza alta
Può essere utile per:
- discromie evidenti
- imperfezioni localizzate
- make-up più strutturati
- occasioni speciali
Una coprenza alta non significa necessariamente utilizzare molto prodotto. La quantità e la tecnica di applicazione sono fondamentali.
Finish del correttore
Il finish può essere:
- matte
- naturale
- satinato
- luminoso
- dewy
Per il contorno occhi, un finish naturale o leggermente luminoso può risultare più morbido.
Per le imperfezioni, un finish più naturale o soft matte può facilitare la fusione con il fondotinta.
Correttore liquido o stick?
Correttore liquido
È molto versatile e può essere utilizzato sia sul contorno occhi sia sulle imperfezioni.
È disponibile in diverse coprenze.
Correttore stick
È pratico e spesso permette un’applicazione precisa.
Può essere particolarmente comodo per piccole imperfezioni e ritocchi.
Correttore compatto
Le formule compatte possono avere una consistenza più concentrata e possono essere utili per una coprenza localizzata.
Quando applicare il correttore
Il correttore può essere applicato prima o dopo il fondotinta in base alla tecnica utilizzata.
Una sequenza comune è:
- Skincare
- Primer
- Color corrector, se necessario
- Fondotinta
- Correttore
- Cipria
Applicare il fondotinta prima permette spesso di capire quanta correzione sia realmente necessaria.
Per alcune tecniche di make-up, però, il correttore può essere utilizzato anche prima del fondotinta.
Come applicare il correttore sotto gli occhi
Il contorno occhi richiede una quantità ridotta di prodotto.
Una tecnica semplice consiste nel:
- Applicare una piccola quantità nella zona più scura
- Lasciare eventualmente riposare il prodotto per alcuni secondi
- Sfumarlo delicatamente
- Aggiungere prodotto soltanto dove necessario
- Fissare leggermente se serve
Non è necessario creare una grande forma triangolare sotto l’intero occhio.
Concentrarsi sulla zona effettivamente scura permette spesso di ottenere un risultato più naturale.
Come applicare il correttore sui brufoli
Per un’imperfezione localizzata:
- Applica una piccola quantità direttamente sulla zona
- Lascia il prodotto leggermente più concentrato al centro
- Sfuma soltanto i bordi
- Evita di trascinare troppo prodotto fuori dalla zona
- Fissa delicatamente se necessario
In questo modo la coprenza rimane concentrata dove serve.
Pennello, spugnetta o dita?
Lo strumento può modificare la resa del correttore.
| Strumento | Risultato |
|---|---|
| Dita | Naturale e facilmente sfumabile |
| Pennello piccolo | Precisione |
| Pennello morbido | Sfumatura |
| Spugnetta | Effetto uniforme |
| Applicatore integrato | Applicazione rapida |
Per il contorno occhi, le dita possono aiutare a scaldare leggermente il prodotto e facilitarne la fusione.
Come evitare che il correttore entri nelle pieghe
L’accumulo nelle linee può dipendere da diversi fattori.
Può aiutare:
- utilizzare meno prodotto
- scegliere una texture adatta
- preparare adeguatamente la zona
- sfumare bene
- eliminare l’eccesso prima della cipria
- utilizzare una quantità minima di polvere
La stratificazione controllata è spesso più efficace dell’applicazione di uno strato spesso.
Come scegliere i migliori correttori
Quando si confrontano diversi prodotti, è utile considerare più caratteristiche contemporaneamente.
| Caratteristica | Cosa valutare |
|---|---|
| Tonalità | Compatibilità con la pelle |
| Sottotono | Caldo, freddo o neutro |
| Coprenza | Leggera, media o alta |
| Texture | Liquida, cremosa, stick o compatta |
| Finish | Matte, naturale, satinato o luminoso |
| Durata | Adatta all’utilizzo previsto |
| Applicazione | Precisione e facilità di sfumatura |
| Pelle | Compatibilità con le proprie esigenze |
Il correttore ideale dovrebbe essere scelto in funzione dell’utilizzo, non soltanto della popolarità del prodotto.
Errori comuni con il correttore
Usare un correttore troppo chiaro
Un prodotto eccessivamente chiaro può creare un contrasto evidente.
Applicare troppo prodotto
Una quantità eccessiva può accentuare la texture e creare accumuli.
Utilizzare lo stesso correttore per tutto
Il prodotto perfetto per un brufolo potrebbe non essere ideale per il contorno occhi.
Non correggere una discromia intensa
In presenza di una discromia molto marcata, un color corrector può aiutare a ridurre la quantità di concealer necessaria.
Applicare la cipria in eccesso
Troppa polvere può rendere il contorno occhi secco e accentuare le linee.
Non sfumare i bordi
Il correttore dovrebbe fondersi gradualmente con il resto della base.
Come costruire una piccola collezione di correttori
Non è necessario avere molti prodotti.
Una collezione essenziale potrebbe comprendere:
1. Correttore color pelle
Per imperfezioni e discromie.
2. Correttore leggermente più chiaro
Per illuminare il contorno occhi.
3. Color corrector
Da utilizzare soltanto quando una discromia specifica lo richiede.
Con questi prodotti è possibile gestire molte esigenze differenti senza accumulare numerose tonalità.
FAQ
Qual è il miglior correttore?
Non esiste un unico correttore migliore per tutti. La scelta dipende dalla zona da trattare, dal tipo di pelle, dalla tonalità, dal sottotono, dalla coprenza e dal finish.
Il correttore deve essere più chiaro del fondotinta?
Non sempre. Per coprire imperfezioni è generalmente preferibile una tonalità simile alla pelle. Per illuminare il contorno occhi può essere utilizzata una tonalità leggermente più chiara.
Quale correttore usare per le occhiaie?
Dipende dal colore delle occhiaie e dall’incarnato. Tonalità pesca o albicocca possono essere utili per alcune occhiaie bluastre o violacee, mentre la scelta finale deve essere adattata al proprio tono e sottotono.
Quale colore di correttore copre il rosso?
Il verde viene utilizzato come color corrector per neutralizzare visivamente il rosso. Deve essere applicato in piccole quantità e successivamente coperto con un correttore color pelle.
È meglio mettere il correttore prima o dopo il fondotinta?
Entrambe le tecniche sono possibili. Applicarlo dopo il fondotinta permette spesso di capire meglio dove serve realmente una maggiore coprenza.
Quale correttore usare per i brufoli?
Un correttore vicino al colore della propria pelle e con una coprenza adeguata può essere utilizzato in modo localizzato.
Come evitare il correttore nelle pieghe?
Utilizza una quantità ridotta, sfuma bene il prodotto e rimuovi l’eccesso prima di applicare eventualmente una piccola quantità di cipria.
Quale texture scegliere per la pelle secca?
Texture cremose, sottili e confortevoli possono essere una buona scelta. È importante anche preparare la pelle prima dell’applicazione.
Quale correttore scegliere per la pelle matura?
Una formula leggera e modulabile può aiutare a evitare un accumulo eccessivo nelle linee. La quantità utilizzata è importante quanto la formula.
Posso usare un correttore per fare contouring?
Sì. Un correttore più scuro del proprio incarnato può essere utilizzato per creare ombre e definire alcune zone del viso. Deve però avere un sottotono adatto e risultare facilmente sfumabile.
Conclusione
Scegliere i migliori correttori significa prima di tutto capire quale funzione dovrà svolgere il prodotto.
Un correttore per le occhiaie non deve necessariamente avere le stesse caratteristiche di quello utilizzato per un brufolo. Allo stesso modo, un prodotto destinato a illuminare il viso può avere una tonalità diversa da quello utilizzato per coprire una macchia.
Tonalità, sottotono, coprenza, texture e finish sono quindi gli elementi principali da valutare.
Il risultato migliore non dipende dalla quantità di correttore utilizzata, ma dalla scelta del prodotto giusto e dalla sua applicazione precisa. Una piccola quantità ben posizionata può spesso creare una base più naturale di uno strato molto spesso.
